Cessione del quinto per dipendenti di ditte con meno di 15 dipendenti?

Massimiliano Pinzuti • 3 ottobre 2024

La cessione del quinto per i dipendenti di aziende piccole

Può capitare che per realizzare i nostri progetti o per sostenere delle spese urgenti sia necessario chiedere un aiuto finanziario alla banca.

Ma non sempre la banca sarà disposta a finanziarci.

Le motivazioni possono essere diverse, ad esempio perchè abbiamo troppe rate da pagare rispetto al nostro reddito oppure a causa di ritardi nel pagamento delle rate dei finanziamenti che abbiamo in corso che hanno generato delle "segnalazioni" nella banca dati.

In questi casi l'unica soluzione è quella di richiedere una cessione del quinto che è un tipo di finanziamento dove non vengono considerati i ritardi di pagamento perchè la rata viene addebitata direttamente nella busta paga, perchè il prestito è garantito dal tuo TFR e perchè è un prestito assicurato in caso di rischio vita e rischio impiego.


E' sempre possibile ottenere la cessione del quinto?

No.

La cessione del quinto è un diritto garantito per legge, ma questo non significa che sia sempre possibile ottenere questo tipo di finanziamento.

Dobbiamo essere in grado di trovare una banca che ci finanzi e che si avvalga di una assicurazione che possa dare la copertura assicurativa all'operazione (l'assicurazione è obbligatoria per legge nei prestiti con cessione).

I motivi per cui una cessione del quinto può essere rifiutata possono essere diversi.

Ad esempio:

  1. la rata viene addebitata direttamente sulla busta paga, ma nel limite di legge di un quinto dello stipendio netto e rispettando il reddito minimo di sussistenza (515 euro circa ad oggi). Questo significa che se hai un reddito troppo basso o se hai altri addebiti per rate o pignoramenti in busta paga l'operazione potrebbe essere respinta.
  2. Il TFR è la garanzia del prestito. Se non hai abbastanza TFR è possibile che la cessione del quinto non sia possibile in quel momento.
  3. L'operazione è garantita da assicurazione rischio vita: se hai delle patologie gravi che possono mettere in pericolo la vita, è possibile che l'operazione non sia impostabile.
  4. La cessione del quinto è garantita da assicurazione rischio impiego: sia l'ente erogante che l'assicurazione valutano la ditta per cui lavori e definiscono un indice di "rischiosità" (rating). Se questo rating è troppo basso o negativo (non assumibile) l'operazione potrebbe essere respinta.


Perchè è così difficile per un dipendente di piccola azienda ottenere un prestito con cessione?

Le principali società di cessione del quinto sono focalizzate sulle categorie "facili" da finanziare: pensionati, dipendenti statali, dipendenti pubblici, dipendenti di grandi aziende.

Ti fa venire in mente quella famosa pubblicità che recitava "ti piace vincere facile?"

Le ditte con meno di 15 dipendenti sono invece considerate a rischio per vari motivi.

In estrema sintesi:

  1. Le aziende con meno di 15 dipendenti hanno sanzioni relative al licenziamento illegittimo molto meno gravose rispetto le aziende che hanno oltre 15 dipendenti. In pratica si potrebbe dire che licenziare un dipendente "costa meno" per le aziende piccole.
  2. Le aziende con meno di 15 dipendenti non possono far ricorso ad alcuni ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione Straordinaria in caso di difficoltà aziendali.
  3. Le aziende con meno di 15 dipendenti non hanno diritto all'assegno ordinario relativo al F.i.s. (Fondo d'integrazione Salariale dell'INPS). Invece per i datori di lavoro che occupano in media più di 15 dipendenti esiste il Fis che garantisce un assegno ordinario per una durata massima di 26 settimane in un biennio pari all'integrazione salariale.

Questo significa che, se sei dipendente di una azienda che ha meno di 16 dipendenti non sarà così facile trovare una banca che possa finanziarti e dovrai metterti alla ricerca di quell'istituto che valuti questo tipo di operazioni e che abbia quella assicurazione che consideri assumibile la tua azienda.


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