Come faccio a verificare se la ditta per cui lavoro è ASSUMIBILE per la cessione del quinto?

Massimiliano Pinzuti • 29 novembre 2024

Il Rapporto TFR/Montante per i dipendenti di aziende private

Nella cessione del quinto non è richiesta alcuna garanzia patrimoniale.


L'unica "garanzia" necessaria consiste nel dimostrare di avere un reddito derivante da lavoro dipendente a tempo indeterminato o da pensione, oltre alla possibilità di sottoscrivere le polizze obbligatorie per i rischi vita e impiego.


Per i dipendenti privati, la sola garanzia fornita è rappresentata dal TFR accumulato presso l'azienda o in un fondo pensione. Questo TFR viene vincolato e non può essere ritirato fino alla conclusione del finanziamento.


L’importo erogabile nella cessione del quinto dipende da due fattori principali: il tuo reddito mensile netto e il tuo datore di lavoro, se sei un dipendente.


Requisiti di base:

  • Reddito sufficiente: La busta paga o la pensione devono superare la soglia minima di sopravvivenza definita dalla legge, pari a 598,61 euro netti per il 2024
  • Tipo di contratto: Se sei un dipendente, il tuo contratto deve essere a tempo indeterminato.


Polizza rischio vita:

Questa polizza richiede che tu sia in buono stato di salute. Ti sarà chiesto di firmare una dichiarazione attestante le tue condizioni fisiche. Nel caso di patologie esistenti che impediscano tale dichiarazione, potrebbero essere necessarie documentazioni mediche aggiuntive per consentire all’assicurazione di valutare l’assumibilità dell’operazione.


Polizza rischio impiego:
Per i dipendenti privati, questa polizza valuta il rating della tua azienda, che può variare (solitamente da 0 a 6). Se la tua azienda viene classificata con un rating di 0 (NON ASSUMIBILE), la polizza potrebbe rifiutare la copertura, rendendo impossibile procedere con il finanziamento.


Il rating aziendale è cruciale anche per determinare l'importo finanziabile. Infatti, il rating moltiplicato per il TFR accumulato definisce il montante massimo del finanziamento.


Il TFR, quindi, funge da garanzia del prestito e viene vincolato dalla finanziaria al momento della sottoscrizione del contratto. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il TFR viene trattenuto dalla finanziaria per ridurre o estinguere il debito residuo.


Fondi non escutibili:
Se il tuo TFR è depositato in un fondo "non escutibile" — ovvero un fondo che nega il vincolo a favore della banca o finanziaria — potrebbe essere negato l’accesso al finanziamento.

Da chi viene stabilito il rating assicurativo per la cessione?

Poiché devono garantire il Rischio Impiego e risarcire la banca nel caso in cui il dipendente si dimetta o perda il posto di lavoro, rendendo impossibile l’addebito della rata sulla busta paga, viene effettuata una valutazione approfondita dell’azienda.


Questa valutazione considera:

  • I bilanci aziendali: si verifica se vengono depositati regolarmente (alcune aziende non lo fanno), se sono in attivo o in passivo.
  • Le dimensioni dell’azienda: il numero di dipendenti, se l’azienda sta assumendo e investendo oppure se prevede ridimensionamenti e licenziamenti.
  • La regolarità dei pagamenti: si controlla se le rate sono state pagate puntualmente o se ci sono stati sinistri.
  • L’esposizione dell’assicurazione: se l’assicurazione ha già concesso molte coperture per operazioni di cessione del quinto ai dipendenti di una determinata azienda, potrebbe decidere di non autorizzarne altre per evitare un’eccessiva esposizione in caso di una crisi aziendale improvvisa.

Vuoi sapere il rating assicurativo della tua azienda?

Se vuoi sapere se l'azienda per cui lavori è assumibile dalle finanziarie per una eventuale operazione di cessione del quinto, contattami tramite WhatsApp chiedendo di verificare i rating per le varie assicurazioni. Indicami il nome della ditta e la partita iva.


Ti risponderò entro 24 ore.

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