Acquisti online e rischio di sovraindebitamento: i giovani sotto pressione

Massimiliano Pinzuti • 11 maggio 2025

Quando comprare online diventa un debito invisibile

Nel 2024, quasi un italiano su due (il 46,8% della popolazione sopra i 14 anni) ha fatto almeno un acquisto online. I dati Istat lo confermano: l’e-commerce è ormai parte della nostra quotidianità. Ma ciò che a prima vista sembra comodo e conveniente può trasformarsi in una trappola finanziaria, soprattutto per i più giovani.

Secondo l’analisi di Assoutenti, cresce il rischio di sovraindebitamento legato agli acquisti digitali, complice l’esplosione di nuove modalità di pagamento apparentemente innocue, come il “Buy Now, Pay Later” (BNPL). Questo sistema permette di comprare subito e pagare a rate, senza interessi apparenti. Ma è davvero così semplice?

Il "Buy Now Pay Later": un nuovo modo di indebitarsi?

Il BNPL ha avuto un incremento del +30% in Italia nell’ultimo anno, attirando soprattutto Millennials e Gen X, che rappresentano il 76% degli utilizzatori. Eppure, dietro questa apparente flessibilità si nasconde una forma di credito a tutti gli effetti, anche se spesso non viene percepita come tale.

La pericolosità non sta solo nelle eventuali penali per ritardo nei pagamenti, ma nel meccanismo psicologico che spinge molte persone a comprare d’impulso, senza avere la reale percezione del debito che stanno accumulando.


"Lo shopping online, se non gestito con consapevolezza, rischia di minare l’equilibrio finanziario personale. È come entrare in un negozio senza vedere il prezzo su nessun cartellino."


Giovani vulnerabili e mancanza di educazione finanziaria

I più giovani, meno esperti di gestione del denaro, sono i più esposti. Complice una scarsa educazione finanziaria e una comunicazione promozionale aggressiva, rischiano di entrare in un circolo vizioso fatto di micro-rate, piccoli debiti sommati tra loro, e una progressiva perdita di controllo sulle proprie finanze.

E quando arriva il conto, spesso è troppo tardi.

Cosa cambierà in futuro (e perché non possiamo aspettare)

A novembre 2025 entrerà in vigore una nuova direttiva europea sul credito al consumo, che obbligherà i fornitori di BNPL a:

  • Verificare l’affidabilità creditizia dei consumatori
  • Fornire un’informativa chiara prima della sottoscrizione
  • Limitare la durata della rateizzazione (non oltre i 50 giorni)

Una svolta necessaria, ma che non basta: serve consapevolezza, oggi.

Il mio consiglio da esperto

Lavorando nel settore del credito da oltre 20 anni, so bene quanto sia facile passare da una piccola spesa rateizzata a una situazione difficile da gestire. Ecco alcuni suggerimenti pratici per chi acquista online:

  1. Prima di usare il BNPL, chiediti: “Se dovessi pagare tutto subito, lo comprerei comunque?”
  2. Tieni un diario delle spese rateizzate. Somma tutte le micro-rate mensili, potresti stupirti.
  3. Non considerare le rate un’opzione di default. Sono un debito, non uno sconto.


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