Prestiti 2025: crescono i personali, esplode il BNPL. Ma attenzione a cosa stai davvero scegliendo.

Il 2025 ci racconta una cosa molto chiara: gli italiani continuano a chiedere credito, ma lo fanno in modo diverso rispetto al passato.
Non è solo una questione di numeri.
È un
cambiamento culturale, tecnologico e anche generazionale.
A dirlo non sono opinioni, ma i dati del Barometro sui Prestiti CRIF 2025.
La domanda di prestiti cresce (ma non in modo lineare)
Nel 2025 la domanda complessiva di prestiti è cresciuta dell’1,1%.
Un dato apparentemente modesto, ma che nasconde dinamiche interessanti:
- contrazione tra aprile e giugno
- ripresa decisa nella seconda metà dell’anno
Segno che le famiglie italiane restano prudenti, ma non rinunciano al credito quando serve davvero.
Prestiti personali: +10%, il vero motore del mercato
A trainare il comparto sono stati i prestiti personali, che segnano un +10%.
Non è un caso. Il prestito personale viene scelto perché:
- è flessibile
- non vincolato a un acquisto specifico
- permette di gestire spese diverse (famiglia, casa, progetti personali)
Quasi specularmente, invece, il finalizzato tradizionale (quello legato all’acquisto di un bene specifico) ha subito una contrazione del 7,5%.
Tradotto: le persone vogliono più libertà, non meno.
BNPL: il vero fenomeno del 2025
Il dato che colpisce di più è senza dubbio questo: le richieste di BNPL (Buy Now Pay Later) sono cresciute del 49,8% rispetto al 2024.
E negli ultimi mesi dell’anno l’esplosione è stata evidente:
- settembre: +64,9%
- novembre: +125,4%
- dicembre: +132,6%
Il BNPL si sta affermando come alternativa ai piccoli prestiti, soprattutto sotto i 5.000 euro.
Attenzione però: facile, veloce, digitale… ma non sempre innocuo.
BNPL: comodo sì, ma va capito
Il BNPL piace perché:
- sembra “leggero”
- spesso non viene percepito come un vero debito
- è immediato, soprattutto online
Ma il rischio è uno solo (e molto concreto): sommare tante piccole rate senza rendersene conto.
Ed è qui che serve consapevolezza.
Perché il debito non sparisce solo perché è “spezzettato”.
Un fenomeno trasversale alle generazioni
Il cambiamento non riguarda solo i giovani.
La crescita del BNPL è distribuita in modo sorprendentemente uniforme:
- 25–34 anni: 23%
- 35–44 anni: 22,3%
- 45–54 anni: 23,1%
Segno che tutti, non solo i più giovani, stanno cambiando modo di finanziare le spese quotidiane.
Importi medi in crescita, rate sempre più diluite
Altro dato interessante: l’importo medio dei finanziamenti richiesti cresce del 6,7%, arrivando a 9.831 euro.
Nel dettaglio:
- prestiti finalizzati: 7.450 euro (+12,4%)
- prestiti personali: 11.899 euro (stabili)
E anche se un italiano su due chiede importi sotto i 5.000 euro, il 34,2% sceglie durate superiori ai 5 anni.
Perché?
Per far pesare meno la rata sul bilancio familiare.
Scelta prudente, ma che va sempre valutata con attenzione.
Durata: due mondi diversi
Il report CRIF evidenzia una differenza chiara:
- il 70,5% dei prestiti finalizzati dura meno di 3 anni
- il 53,3% dei prestiti personali supera i 5 anni
Questo conferma che il prestito personale è sempre più uno strumento di pianificazione, non solo di emergenza.
Chi chiede prestiti nel 2025
Il 63,1% dei prestiti è stato erogato a persone tra i 25 e i 54 anni:
- 25–34 anni: 19,3%
- 35–44 anni: 20,6%
- 45–54 anni: 23,2%
È la fascia centrale della vita: lavoro, famiglia, casa, figli, responsabilità.
Ed è proprio qui che sbagliare scelta costa di più.
Tecnologia, AI e nuove regole: credito più veloce, ma più selettivo
Come sottolinea Simone Capecchi (CRIF), la diffusione delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale sta rendendo il credito:
- più veloce
- più personalizzato
- più efficiente
Ma attenzione: le nuove regole sul credito ai consumatori richiederanno una valutazione ancora più attenta del merito creditizio.
Questo potrebbe rendere più difficile l’accesso al credito per le fasce più fragili.
Tradotto: chi non pianifica rischia di restare fuori.
l punto chiave
Il credito non è né buono né cattivo.
È uno strumento.
Ma oggi, più che mai, serve:
- capire cosa stai scegliendo
- valutare l’impatto complessivo di prestiti, BNPL e rate
- evitare di “spezzettare” il debito senza controllo
Ed è qui che un consulente fa la differenza.
Io sono Max Pinzuti e da oltre 20 anni aiuto le persone a fare scelte consapevoli su prestiti personali, cessioni del quinto e mutui a Reggio Emilia.
Il mio lavoro non è spingerti a fare un prestito.
È aiutarti a
capire qual è la soluzione giusta per te, oggi e domani.
👉 Se stai usando (o pensando di usare) prestiti o BNPL, parliamone prima che diventino un problema.
Perché il credito migliore è quello che ti semplifica la vita, non quello che te la complica.
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