Se ho una cessione del quinto posso chiedere un altro prestito?

Qualche giorno fa un collega stava parlando con un cliente che aveva appena fatto un mutuo per acquistare casa.
Come spesso accade, una volta comprata la casa erano arrivate tutte le altre spese: mobili, elettrodomestici, qualche piccolo lavoro. Serviva quindi un po' di liquidità.
Tra le possibili soluzioni, il collega gli propone di valutare una cessione del quinto dello stipendio.
La reazione del cliente è stata immediata:
"No, la cessione no. Se mi metto quella rata in busta paga poi non potrò più chiedere nessun altro prestito."
È una convinzione piuttosto diffusa.
Ma non funziona così.
La cessione del quinto non ti impedisce di ottenere altri finanziamenti
Partiamo dalla cosa più importante.
Avere una cessione del quinto in busta paga non significa essere esclusi dal credito.
È certamente un impegno finanziario e, come tale, verrà considerato se in futuro chiederai un altro finanziamento, ma lo stesso accadrebbe se avessi la rata di un prestito personale, di un mutuo o di un altro finanziamento.
Quando viene valutata una nuova richiesta, infatti, uno degli elementi importanti è il tuo indebitamento complessivo.
In parole molto semplici:
Quanto del tuo reddito mensile è già impegnato per pagare finanziamenti?
Facciamo un esempio molto semplice
Immaginiamo due persone che guadagnano entrambe 2.000 euro netti al mese.
La prima paga 300 euro al mese per un prestito personale.
La seconda ha una cessione del quinto con una trattenuta di 300 euro.
In entrambi i casi esiste un impegno mensile di 300 euro.
Naturalmente prestito personale e cessione del quinto sono prodotti diversi e potrebbero essere valutati diversamente dagli istituti, ma non devi ragionare così:
- 300 euro di prestito personale = nessun problema
- 300 euro di cessione = non potrò mai più chiedere nulla perchè se ho fatto una cessione vuol dire che mi hanno respinto il prestito personale o perchè ho dei problemi in banca dati.
Il ragionamento è molto più articolato.
Conta quanto sei complessivamente indebitato rispetto al tuo reddito e se esistono le condizioni per sostenere anche un eventuale nuovo finanziamento.
"Se vedono la cessione in busta paga penseranno che ho avuto problemi?"
Questa è un'altra paura che incontro spesso.
Avere una cessione del quinto non significa affatto aver avuto problemi nelle banche dati creditizie.
È vero che, grazie alle sue caratteristiche, la cessione può rappresentare in determinate situazioni una possibilità anche per persone che hanno avuto difficoltà nell'accesso al credito tradizionale.
Ma questo non significa che chiunque abbia una cessione sia un "cattivo pagatore".
Anzi.
Ci sono moltissimi clienti con una storia creditizia perfettamente regolare che scelgono volontariamente la cessione del quinto perché, nella loro situazione, la ritengono più interessante di un prestito personale.
Perché una persona senza problemi dovrebbe scegliere la cessione?
Perché non è un finanziamento di serie B, anzi spesso è la scelta migliore in assoluto.
In alcune situazioni può offrire condizioni economiche molto più competitive rispetto a un prestito personale (fino alla metà del tasso).
Inoltre può avere durate che arrivano fino a 120 mesi e questo può consentire, a parità di rata mensile, di ottenere una somma superiore rispetto a un finanziamento con una durata più breve (spesso il prestito personale viene valutato fino ad una durata massima di 84 mesi)
Naturalmente una durata maggiore significa anche rimanere indebitati più a lungo e pagare più interessi e bisogna sempre confrontare il costo complessivo dell'operazione.
Ma il punto è un altro:
Una persona può scegliere la cessione non perché non abbia alternative, ma perché, fatti i conti, può essere l'alternativa che ritiene più adatta.
Ed è una differenza enorme.
E se domani volessi comprare un televisore o dei mobili a rate?
Per alcuni piccoli finanziamenti finalizzati all'acquisto di un bene, la procedura può essere molto più semplice rispetto alla richiesta di un normale prestito personale: a seconda dell'importo e delle procedure adottate dal finanziatore, può anche accadere che non venga richiesta materialmente la busta paga.
Questo non significa che il finanziatore non effettui le proprie verifiche o che il credito venga concesso automaticamente.
Significa semplicemente che pensare:
"Ho una cessione in busta paga, quindi non potrò più comprare nulla a rate"
è una conclusione troppo semplicistica.
Ogni nuova operazione verrà valutata secondo le regole e le procedure previste dal finanziatore.
Il vero problema non è avere una rata in busta paga
Il problema, semmai, è avere troppe rate rispetto al proprio reddito.
Ed è una cosa completamente diversa.
Una persona può avere una cessione del quinto e mantenere una situazione finanziaria equilibrata.
Un'altra può non avere nessuna cessione ma pagare contemporaneamente:
- il mutuo;
- due prestiti personali;
- una carta revolving;
- un finanziamento per l'auto.
Quale delle due è maggiormente indebitata?
Non possiamo saperlo semplicemente guardando se sulla busta paga compare o meno una cessione.
Dobbiamo guardare l'intera situazione finanziaria della persona.
Torniamo al cliente da cui è nata questa storia
Il cliente aveva appena acceso un mutuo e aveva bisogno di liquidità per affrontare le spese successive all'acquisto della casa.
La sua preoccupazione era comprensibile:
"Se faccio la cessione oggi, cosa succederà se domani avrò bisogno di un altro finanziamento?"
È una domanda intelligente, ma la risposta è:
"La cessione ti blocca."
E nemmeno:
"Non preoccuparti, potrai sempre fare altri prestiti."
La risposta corretta è:
Dipenderà dalla tua situazione finanziaria quando presenterai la nuova richiesta.
Dal reddito, dagli impegni ancora in corso, dall'importo che vorrai richiedere, dalla tua storia creditizia.
E dai criteri adottati in quel momento dalla banca o dalla finanziaria.
Hai appena fatto un mutuo? C'è un'altra cosa da sapere
C'è poi una situazione molto frequente: hai appena comprato casa con un mutuo e subito dopo hai bisogno di altra liquidità per mobili, elettrodomestici, lavori o tutte quelle spese che inevitabilmente arrivano quando si entra in una nuova casa.
Ed è proprio il caso da cui è nato questo articolo.
Quando è stato appena acceso un mutuo, può capitare che alcune finanziarie siano più prudenti nel concedere immediatamente anche un prestito personale. Vedono infatti un impegno importante appena attivato e possono preferire che trascorra un periodo nel quale il cliente dimostri di pagare regolarmente le nuove rate.
Nella mia esperienza, frequentemente si arriva ad attendere almeno il pagamento della sesta rata, anche se non è una regola universale e ogni finanziaria applica i propri criteri di valutazione.
Con la cessione del quinto il ragionamento è diverso e, in determinate condizioni, può essere possibile ottenere liquidità anche a poca distanza dall'accensione del mutuo.
Ed è proprio per rispondere a questa esigenza che abbiamo accordi specifici con alcune finanziarie per clienti che hanno appena fatto un mutuo e hanno bisogno di ulteriore liquidità.
Ma questo merita un approfondimento a parte.
Ne parlerò nel prossimo articolo.
Prestito personale o cessione del quinto?
È proprio per questo che non parto mai dal prodotto.
Parto dalla persona.
- Quanto guadagni?
- Quanto ti serve?
- Quali finanziamenti hai già?
- Qual è la rata sostenibile?
- Per quanto tempo vuoi rimanere indebitato?
- Hai altri progetti nei prossimi anni?
Solo dopo possiamo chiederci se sia più adatto un prestito personale, una cessione del quinto o un'altra soluzione.
Perché un finanziamento non dovrebbe essere scelto pensando soltanto ai soldi che ti servono oggi.
Bisogna pensare anche a come quella scelta potrebbe incidere sul tuo equilibrio finanziario di domani.
Quindi posso avere una cessione del quinto e chiedere un altro prestito?
Sì, è possibile.
La presenza di una cessione del quinto non comporta automaticamente l'impossibilità di ottenere altri finanziamenti.
E non significa automaticamente che tu abbia avuto problemi creditizi.
La nuova richiesta verrà valutata considerando la tua situazione complessiva e secondo i criteri dell'istituto finanziatore.
Quindi, se qualcuno ti dice:
"Non fare la cessione, perché poi non ti daranno mai più un prestito"
la risposta corretta è molto più semplice:
dipende dai numeri, non dai luoghi comuni.
Hai una cessione o stai pensando di farla?
Se hai già una cessione del quinto e vuoi capire se puoi richiedere altra liquidità, oppure ti è stata proposta una cessione ma temi che possa limitarti in futuro, scrivimi su WhatsApp.
Raccontami la tua situazione.
Guardiamo insieme reddito, finanziamenti in corso e progetti futuri e cerchiamo di capire quale soluzione abbia davvero senso.
Perché la domanda giusta non è:
"La cessione del quinto mi bloccherà?"
La domanda giusta è:
"Questa operazione è sostenibile per me oggi e mi lascia un equilibrio finanziario adeguato per domani?"









